L’ Hostal Valencia fu la prima residenza dell’Avana Vecchia diventata hotel dall’ufficio dello Storico della città.
Costruita originalmente dal comunale Sotolongo, membro del consiglio della città di La Habana, una gran parte del palazzo era stato derubato fino al momento in cui si preparò per il suo restauro- il resto è stato appoggiato contro i palazzi circondanti con una complicata struttura di impalcature di legno. Quando questa struttura fu tolta e le rovine consolidate, la sessione derubata fu ricostruita e i corrimani del balcone in quest’area sono ancora conservati per indicare gli storici architetti quale parte era dovuta a una ricostruzione.
L’ Hostal Valencia è di uno stile modesto paragonato con altre istituzioni come il Santa Isabel e il Saratoga, però il suo fascino e prezzi molto accetabili assicurano una lunga lista di attesa per le prenotazioni. Entrando al Valencia, uno passa tramite impressionanti portali coloniali lungo un corridoio che anche se fu costruito alla fine del secolo diciotto, ha una distintiva atmosfera del secolo diciassette; questo si osserva tramite la disposizione generale della casa e di dettagli tali come la scala a mattonelle in terracotta, le enormi travi di mogano e il cortile coperto da piccole pietre circondato da felci di colore verde intenso e i lunghi filamenti di malanga trascinati verso la parte inferiore dei piani superiori. L’istituzione ha 2 bar che mantengono l’impressione generale di antichità con i soffitti bassi e la debole illuminazione di modo che uno quasi aspetta l’entrata di un pirata che beve sorsi di una bottiglia di rum e mormora bestemmie e maledizioni.
Il personale di servizio del Valencia è eccelente e l’attenzione verso i clienti e così buona che questi tornano generalmente un’altra volta. Il ristorante dell’angolo è rinombrato per le sue enormi casseruole di ferro per le paellas e il caffè del cortile è sublime.
Calle Brasil esq. Compostela, Habana Vieja, La Habana
Museo della Farmacia Habanera
A pochi passi da Plaza del Cristo a Calle Brasil si trova il Museo della Farmacia Habanera del 1886. Fondato dal catalano José Sarrá, è un negozio-museo e oggi funziona ancora come farmacia. Il museo mostra la storia delle farmacie dell'Avana e la loro evoluzione a Cuba. Questa farmacia conserva i suoi originali arredi neo-gotici con influenze moresche e ospita una vasta collezione di kit e strumenti medici, estratti dagli scavi archeologici della città, e una collezione di libri con preziose ricette per lo studio della farmacopea cubana. Il museo espone anche un elegante modello di un'antica farmacia con affascinanti spiegazioni storiche.
Plaza de Armas, Habana Vieja
El Templete
El Templete, un piccolo edificio neoclassico, fu costruito nella seconda metà del XVIII secolo. Si trova nella Piazza dei Armi. Questo era il luogo dove fu celebrata la prima messa pubblica e anche il primo municipio della nascente città di San Cristóbal de La Habana. Il Templete ricorda un tempio dorico e ospita tre tele commemorative del famoso pittore francese Juan Bautista Vermey. Una delle pareti mostra il piatto che dichiara l'Avana Vecchia come sito del patrimonio mondiale.
San Ignacio No.61 (Plaza de la Catedral), Habana Vieja, La Habana
Museo di Arte Coloniale
Il Museo di Arte Coloniale si trova all'interno degli edifici più antichi dell'Avana Vecchia, il Palazzo dei Conti di Casa Bayona, una villa ricostruita nel 1720 dal governatore cubano Don Luis Chachón. In questa costruzione spiccano il classico patio e i soffitti di legno. Il palazzo ha una posizione meravigliosa, proprio di fronte alla cattedrale di San Cristóbal de La Habana. Questo piccolo museo ospita un'esposizione di mobili coloniali e arte decorativa, tra cui alcuni oggetti in ceramica con motivi coloniali cubani, oltre a diverse scene di sale da pranzo coloniali e una fantastica collezione di fiori ornamentali.
San Ignacio y Empedrado, Habana Vieja
Piazza della Cattedrale
La sontuosa Piazza della Cattedrale è il fulcro della vita nell'Avana Vecchia. Di particolare interesse nella piazza del Duomo sono la Cattedrale dell'Avana, una chiesa barocca e il Museo di Arte Coloniale, ospitato in un bellissimo palazzo risalente al 1622. I turisti soggiornano nella caffetteria all'aperto del Patio, bere caffè o mojito al ritmo di Son Cubano